Un gruppo di amici che dieci anni fa per caso prendono in custodia un campetto, abbandonato a sé stesso. All’ingresso dobbiamo scavalcare anche qualche siringa (che tristezza, neanche fossimo negli anni 80). In cima, sul pastino più alto, tanta, troppa immondizia. Il resto è un mare di rovi.
Ci abbiamo provato a torso nudo (diremmo meglio a panza nuda) e machete a rubare un metro alla volta a quella foresta “pungulosa” ed al primo anno avevamo già un giardino. Poi non è che in tutti questi anni ci siamo comportati così bene (anzi). Il campetto si è visto ancora trascurato ma di tanto in tanto ci rimettiamo d’impegno, cambiano spesso gli attori ma lo spirito è sempre quello.
E’ un buon posto per farci le feste, per provare a fare gli agricoltori, per passare una giornata all’aria aperta… Per tutto il resto, vi giuro che siamo normali: abbiamo un lavoro normale, abbiamo anche il cellulare con le suonerie emmepitre, qualcuno ha anche procreato, abbiamo una casa e facciamo la spesa al supermercato come tutti ma qualche volta “usciamo” dal mondo…
ma e’ un’idea bellissima!!! voglio anch’io! blog simpatico e promette preziose chicche….continuero’ a seguirti!
benvenutissima! Decisamente simpatico anche il tuo blog che mi sto spulciando con molto interesse…
ah si non ci crederai mai ma nel nostro gruppettino campagnetta c’è anche una bancaria come te
Ciao, bella questa idea! Interessante seguire i tuoi “progressi” nel campetto …
ciao Emanuela,
grazie di questa “stretta di mano”. Il tuo blog, per me, è sempre una boccata d’aria fresca, mi dona pace
Buona vita